Scalo Greco-Breda: L'innesto mette radici

C’è un passaggio, nei progetti di rigenerazione urbana, in cui le parole diventano impegni e le mappe iniziano a trasformarsi in città. Per L’Innesto quel passaggio è arrivato: la Giunta comunale di Milano ha approvato in via definitiva il Piano Attuativo “Scalo Greco-Breda”, il primo tra quelli legati all’Accordo di Programma sugli ex scali ferroviari a concludere l’iter. Il progetto – vincitore di Reinventing Cities 2019 – entra così nella sua fase operativa, portando avanti una promessa semplice e ambiziosa: un nuovo quartiere carbon neutral, con oltre il 60% della superficie dedicata a verde e spazi pubblici.

Se ne è parlato in un incontro pubblico insieme alla Anna Scavuzzo, al presidente del Municipio 2 Simone Locatelli e al vicepresidente del Municipio. È stato un momento utile per per ribadire un punto che, resta centrale: L’Innesto cresce solo se resta in dialogo con il territorio che lo circonda.

L’abitare accessibile è uno dei pilastri del progetto. Su un’area di circa 63mila mq, il Piano prevede una superficie minima di 21mila mq di Edilizia Residenziale Sociale (ERS): vendita convenzionata agevolata, affitto con patto di futura vendita, co-housing, affitto a canone moderato/concordato e una quota a canone sociale. Accanto alle case, una residenza universitaria convenzionata di 7.800 mq: un pezzo importante per tenere insieme quartiere, studenti, servizi e vita di prossimità.

Il Piano dialoga con la riqualificazione della stazione Greco-Pirelli già avviata da RFI: due interventi che, insieme, possono cambiare davvero il modo in cui ci si muove e ci si incontra in questa parte di Milano.