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Efficienza energetica
ed energia pulita .
↓ MOSTRA DI PIù

1

L’obiettivo zero carbon si fonda su tre pilastri: riduzione, ottimizzazione e sequestro. La riduzione dei consumi avviene agendo sulle caratteristiche degli edifici (come l’isolamento termico), sull’efficienza degli impianti (il sistema di raffrescamento estivo che sfrutta l’energia solare e apporta luce naturale) e sul comportamento degli utenti (tramite il monitoraggio dei consumi di casa). L’ottimizzazione energetica si ottiene grazie un sistema di gestione e monitoraggio dell’energia, che opera con elevata efficienza e utilizza fonti rinnovabili: il Teleriscaldamento di quarta generazione alimentato da energia rinnovabile. Il sequestro si concentra sulle azioni volte a bilanciare nel tempo le emissioni di CO2, attraverso la piantumazione di alberi e la creazione di un fondo per la decarbonizzazione della città.
720 TonCo2eq/anno
64%

Energia da fonti rinnovabili on-site

100%

Energia per la climatizzazione estiva e invernale da fonti rinnovabili

↑ mostra di meno
Gestione dei materiali,
economia circolare e rifiuti .
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2

Il progetto de L’Innesto si basa sui principi dell’economia circolare e su scelte che tengono conto dell’intero ciclo di vita dell’intervento. La selezione dei materiali (pilastri e travi in calcestruzzo, solaio e tamponamenti in legno) rappresenta uno tra i fattori determinanti per la riduzione delle emissioni di carbonio. Prevenzione nella produzione del rifiuto, riutilizzo, riciclo e recupero sono obiettivi strategici che si concretizzano già a partire dal processo costruttivo, con la rigenerazione del terreno in sito. Saranno promosse campagne di informazione e sensibilizzazione sulla gestione dei rifiuti, accompagnate da un sistema di raccolta differenziata con rilevatore di peso. I rifiuti organici vengono trasformati in compost da impiegare nelle aree verdi, attraverso il compostaggio di comunità.
70%

Raccolta differenziata sul totale dei rifiuti

-13.481 TonCo2eq

grazie alla selezione dei materiali

-60 TonCo2eq

grazie al riuso del terreno

↑ mostra di meno
Mobilità
verde .
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3

La mobilità urbana del futuro è una scommessa decisiva. L’Innesto si focalizza sui suoi abitanti e su quelli del quartiere limitrofo per generare un ciclo virtuoso capace di allargarsi all’intera città. L’area è accessibile grazie a un’offerta di mobilità sostenibile differenziata, che mira a ridurre l’uso massivo dell’auto privata grazie al trasporto pubblico tramite la creazione di un nodo intermodale nella stazione di Greco. Totalmente pedonale e ciclabile l’area ospita una flotta di veicoli elettrici in condivisione con colonnine di ricarica e si propone come hub per i servizi di sharing urbano.
-69%

emissioni di CO2 per gli spostamenti dei residenti

-66%

tasso di motorizzazione

3,2 km

Di piste ciclopedonali

↑ mostra di meno
Resilienza e risposta
al cambiamento climatico
.
↓ MOSTRA DI PIù

4

L’Innesto progetta spazi, infrastrutture ed edifici che si adattano al cambiamento climatico e promuove la costituzione di una comunità resiliente. Gli spazi verdi, dai parchi agli orti urbani, sono finalizzati a mitigare l’impatto delle ondate di calore e a promuovere biodiversità e riforestazione. Sono previste opere e strategie (invarianza idraulica, riduzione del deflusso delle acque di pioggia in fognatura, aree per la laminazione e il drenaggio) capaci di rispondere a possibili precipitazioni estreme. La riduzione e il monitoraggio delle emissioni contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria. Attraverso corsi di formazione e la condivisione dei dati ambientali tramite l’app di quartiere, L’Innesto diffonde la consapevolezza del rischio e incoraggia la collaborazione tra gli abitanti per ridurre i rischi delle emergenze climatiche.
50%

Incremento aree di uso pubblico in ombra

50%

Incremento spazi comuni e condivisi pro capite 

1

Applicazione di comunità per conoscere dati e soluzioni di mitigazione

↑ mostra di meno
Nuovi servizi
ecologici .
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5

50 Ton/anno

nuovo compost grazie al riutilizzo dei rifiuti organici

-5 TonCo2eq/anno

grazie ai nuovi servizi ecologici

75

Nuovi posti di lavoro green

↑ mostra di meno
Crescita verde
e città intelligenti .

6

↓ MOSTRA DI PIù
69

Soluzioni innovative inserite nel progetto

152 TB

Dati raccolti in un anno dalla App e dai sensori

60

Startup attratte dal Circular Economy District

↑ mostra di meno
Gestione
idrica sostenibile .

7

↓ MOSTRA DI PIù
L’Innesto ha previsto una gestione idrica sostenibile per l’intero ciclo dell’acqua, che valorizza e riutilizza le acque meteoriche, evitando la saturazione delle reti fognarie e minimizzando il consumo e lo spreco di acqua potabile. La sfida ha tre obiettivi. Il primo obiettivo è alterare il meno possibile la naturale circolazione delle acque a livello locale. Il secondo riguarda il risparmio di acqua potabile, grazie a contatori che permettano di tracciare i comportamenti e alla sensibilizzazione dei residenti. Il terzo obiettivo prevede la riduzione del carico inquinante e della portata delle acque reflue immesse nella rete fognaria. Sarà ottenuto con sistemi di trattamento e minimizzando la produzione di acque di scarico.
100%

Acque meteoriche riutilizzabile

30%

risparmio consumo acqua potabile

15%

acque nere trattate e recuperate in situ

↑ mostra di meno
Biodiversità, riforestazione
urbana e agricoltura .

8

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L’Innesto si impegna a realizzare un parco agricolo urbano costituito da un insieme di aree naturali ricche di biodiversità, pensate come luoghi di aggregazione dove coltivare, ritrovarsi, trascorrere il tempo libero. Tenendo fede alle radici storiche del quartiere, il progetto intende promuovere un nuovo paesaggio agricolo, collaborativo e orientato alla didattica. Un ambiente dunque etico e sostenibile, con colture pluriennali e bassi consumi di energia, in grado di costituire un ecosistema naturale in un’area urbanizzata e di collegarsi con il Distretto Agricolo Adda Martesana. È il palcoscenico ideale per attivare buone pratiche ispirate all’economia circolare. È un avamposto agricolo in città, funzionale alla diffusione di un’alimentazione sana e di un maggior benessere psico-fisico.
-165 TonCo2eq/anno

grazie AL VERDE

-18 TonCo2eq/anno

Grazie alla produzione agricola

-10 TonCo2eq/anno

catturate dagli alberi

↑ mostra di meno
Azioni inclusive
e benefici per la comunità .

9

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20-35 ANNI

Principale fascia di età a cui si rivolge l’intervento

2 anni

Start up di comunità

1.200 mq

Spazio del Community Food Hub

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Architettura e design
urbano innovativi .

10

↓ MOSTRA DI PIù
400

Nuovi appartamenti di social housing

300

posti letto per studenti

38 mq

verdi per ogni residente

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