Nuove opportunità di free-cooling

Unità di trattamento aria con dispositivi DEC (Dessicant and Evaporative Cooling)

Una delle principali strategie di efficienza energetica adottate nel progetto L’Innesto, che consentiranno di raggiungere l’obiettivo di ottenere progressivamente un sito decarbonizzato nel tempo è la sperimentazione di unità di ventilazione con dispositivi DEC (Dessicant and Evaporative Cooling) per il raffrescamento estivo delle unità residenziali di uno degli edifici.
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Gli impianti di climatizzazione hanno il compito di regolare la temperatura e l’umidità dell’aria per raggiungere un adeguato comfort termico durante tutto l’anno. Parte integrante del sistema di climatizzazione è il sistema di ventilazione che fornisce i ricambi igienici. I sistemi tradizionali di solito controllano l’umidità mediante un processo di condensazione del vapore nel quale l’aria è raffrescata fino a saturazione e poi riscaldata nuovamente per raggiungere le condizioni desiderate. Il processo di raffreddamento e successivo riscaldamento per raggiungere un’umidità ottimale, comporta un considerevole dispendio di energia e di emissioni di CO2. Inoltre i sistemi tradizionali solitamente fanno uso di refrigeranti dannosi per l’ambiente.
“Per evitare un inutile dispendio di energia e gli associati danni all’ambiente, il sistema basato sul Dessicant and Evaporative Cooling (DEC) risulta essere un’ottima alternativa ai sistemi tradizionali”
Nel ciclo DEC il trattamento dell’aria è ottenuto tramite una serie di processi: nel primo passaggio si ottiene la deumidificazione, attraverso una ruota essicante; successivamente l’aria è raffreddata dal flusso di espulsione in uscita dall’ambiente attraverso il passaggio nel recuperatore, per poi subire un’umidificazione con successivo riscaldamento e raggiungere le condizioni di immissione in ambiente desiderate.

Oltre a ottenere un effetto frigorifero in forma quasi gratuita senza l’utilizzo di refrigeranti nocivi, l’intero processo può essere pilotato da energia proveniente da fonti rinnovabili, come i collettori solari ad acqua o cascami di energia proveniente da altri processi altrimenti inutilizzati, contribuendo ad un ulteriore diminuzione della domanda energetica.