Il progetto MUSA: un ecosistema di innovazione per la rigenerazione urbana

La coesistenza e l’integrazione di più sfide di sviluppo economico, ambientale e sociale in un unico progetto di rigenerazione urbana è una delle caratteristiche native de L’Innesto, che fin da subito ha colto nell’interdisciplinarietà del suo team e nell’interdipendenza delle dieci sfide,
i fattori critici di successo per un progetto che sia sostenibile e gestito nel lungo periodo.

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Ritroviamo questi approcci anche nell’ambizione del progetto MUSA (Multilayered Urban Sustainability Action) lanciato dall’Università di Milano-Bicocca e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, vede la stretta collaborazione del Politecnico di Milano, dell’Università Bocconi e dell’Università Statale di Milano. MUSA consentirà di sviluppare soluzioni smart per l’energia rinnovabile e la gestione dei rifiuti, di studiare nuovi modelli di mobilità green, di creare un polo di incubazione e accelerazione per startup,di ottimizzare l’utilizzo dei big data per la salute e il benessere dei cittadini.

“Interdisciplinarietà e interdipendenza: i fattori critici di successo per un progetto sostenibile nel lungo periodo”
MUSA fornisce un nuovo modello di collaborazione pubblico-privata per affrontare le sfide del territorio di Milano, dal punto di vista della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

MUSA si concentra nella ricerca di soluzioni innovative integrate e nella pianificazione di risposte integrate nel territorio milanese, laboratorio ideale di sperimentazione nei seguenti sei ambiti:
  1. Rigenerazione urbana – città del futuro: dedicato alla ri-progettazione e sviluppo di soluzioni energetiche rinnovabili smart, sistemi di gestione dei rifiuti e del suolo, e nuovi modelli di mobilità;

  2. Big Data – Open Data nelle scienze naturali: per l’organizzazione di raccolte e elaborazioni dati con IA veloci e sicure, ma anche per migliorare le condizioni nutrizionali e ambientali dei cittadini;

  3. Deep Tech – imprenditoria e trasferimento tecnologico: per rafforzare l’imprenditoria, trasformare idee in compagnie, e supportare la ricerca industriale;

  4. Finanza sostenibile e i suoi impatti: con l’obiettivo di guidare il processo di “democratizzazione della finanza” attraverso nuove soluzioni tecnofinanziarie, e valutare gli impatti ESG;

  5. Moda, lusso e design sostenibili: per guidare uno dei settori chiave dell’economia milanese verso una transizione ecologica e digitale, e per ridurre i suoi impatti ambientali;

  6. Innovazione per società sostenibili e inclusive: che punta a rafforzare l’inclusione sociale promuovendo l’engagement pubblico, confrontando le diseguaglianze e potenziando la sostenibilità sociale, per il benessere individuale e della comunità.
Le sfide che il progetto MUSA intende confrontare e le azioni interdisciplinari che intende mettere in campo sono in linea con le sfide de L’Innesto. Dall’economia circolare alla mobilità verde, dall’inserimento di servizi ecologici innovativi alla gestione idrica e dei materiali, dalla riforestazione urbana all’abitare collaborativo, anche L’Innesto si impegna per lo sviluppo di un nuovo modello di crescita che coniuga crescita e sostenibilità, a partire dalle città.